Dire, Fare... Recitare! Scuola di Teatro

Laboratori di teatro per:

Bambini - Ragazzi - Adulti

La Scuola nasce nel febbraio del 2006 da un grande desiderio di Tiziana Totolo, attrice veronese nata a Isola della Scala, di trasmettere la sua passione per il teatro alla comunità del suo paese. L’iniziativa, sostenuta in questi anni dall’Assessorato alla Cultura di Isola della Scala, si pone l’obiettivo di avvicinare anche le persone dei comuni limitrofi all’esperienza della recitazione; si tratta infatti di una scuola specifica unica nel territorio, dal momento che le scuole di recitazione si concentrano soprattutto a Verona o nei grossi centri.

CONTATTI: per prenotazioni ai corsi di teatro, chiamate la nostra presidente e insegnante Tiziana al numero

347 9016886 (dalle 17 in poi)

oppure scriveteci all'indirizzo: associazionedirefarerecitare@gmail.com

Avete già visto la nostra pagina Facebook? Ci sono video, foto e contenuti in più!

Siamo vicino a: Vigasio, Cadidavid, Trevenzuolo, Pellegrina, Tarmassia, Nogara, Bovolone, Salizzole, Buttapietra, Erbé, Cerea, Bonferraro, Castel d'Ario...

ISCRIZIONI APERTE!!!


PRENOTA LA TUA LEZIONE DI PROVA, I CORSI SONO A NUMERO CHIUSO.

  • LUNEDÌ 14 OTTOBRE (Francesco Marcolini)

        ORE 20.45 - 22.15 - GRUPPO ADULTI

  • MARTEDÌ 15 OTTOBRE (Giulia Magnabosco):

        ORE 16.45-18.15 - GRUPPO BAMBINI

        ORE 18.30- 20.00 - GRUPPO RAGAZZI (V elementare- I media)

  • VENERDÌ 18 OTTOBRE (Francesco Marcolini)

        ORE 18.30 - 20.00 GRUPPO RAGAZZI (medie e superiori)

  • Contatti: associazionedirefarerecitare@gmail.com
  • Guarda la nostra pagina Facebook: clicca qui 


La sede dei corsi si trova a Isola della Scala, in via Rimembranza 36, presso la Scuola Primaria Collodi.


Siamo vicino a: Vigasio, Cadidavid, Trevenzuolo, Tarmassia, Nogara, Bovolone, Salizzole, Buttapietra, Erbé, Cerea, Bonferraro, Castel d'Ario...


 

E' IL MOMENTO DEI SAGGI !

MARTEDÌ 28 MAGGIO 2019 h 21.00

GRUPPO DI TEATROTERAPIA (adulti)
"Il tempo secondo noi"

presso lo SPAZIO ARENA della Scuola Elementare di Isola della Scala.

Presenteremo un lavoro interamente scritto dai partecipanti al laboratorio, autentico ed emozionante.
Tempo per lasciarsi andare, tempo che passa, tempo del silenzio… e un momento finale davvero pazzo! Vi stupiranno!
Seguirà un MOMENTO DI FESTA tutti assieme.
Ingresso libero.

SABATO 1 GIUGNO 2019 dalle ore 20.00

in TEATRO

Gruppo BAMBINI 


Gruppo RAGAZZI

DOMENICA 2 GIUGNO 2019 dalle ore 20.00

in TEATRO

Gruppo ADOLESCENTI

Gruppo ADULTI

(vedi programma dettagliato)


 

I SAGGI 2017/18

sabato 2 giugno h 18.30: corsi bambini e ragazzi

domenica 3 giugno h 20.30: corsi adulti

presso il Teatro Capitan Bovo di Isola della Scala (VR)

INGRESSO GRATUITO


Le foto dei saggi 2016/17 sono on line! Le trovate al sito: 

direfarerecitaresaggi.yolasite.com



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Diario di viaggio 2016/17


Aprile 2017

WORKSHOP MASCHERA NEUTRA

Gli allievi dei corsi adulti della nostra Scuola hanno avuto la straordinaria possibilità di frequentare un laboratorio teatrale sulla maschera neutra condotto da Giovanna Scardoni.

È stato bello vederli attenti, affascinati e letteralmente rapiti da questa misteriosa e poliedrica maschera in cuoio. Giovanna: instancabile, generosa, simpatica e preparatissima insegnante. Grazie!


Marzo 2017

Siamo nel pieno del lavoro sui testi. I bambini si divertono tanto; i ragazzi si stanno confrontando con un testo impegnativo e... con delle coreografie!; gli adulti sono attivissimi... e hanno già un po' di fifa!

Ma la grande sorpresa è la bella opportunità che è stata data agli allievi della nostra Scuola: uno speciale workshop sulla maschera tenuto da Giovanna Scardoni, una grande attrice, regista, drammaturga ! Il seminario è iniziato lunedì 6 marzo e ha lasciato tutti gli allievi pienamente soddisfatti. Se la prima lezione è andata così bene... chissà cosa ci riserveranno le prossime! 

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Gennaio 2017

Le lezioni sono riprese a pieno ritmo dopo la chiusura natalizia. Con tante sorprese!

I gruppi di martedì e di giovedì hanno ricevuto i loro copioni e sono già partiti con lo studio.

Il gruppo ragazzi sta rispondendo con impegno e fantasia alle proposte delle insegnanti per il loro testo... tra poco anche il loro copione sarà in stampa.

Avete visto i video natalizi dei nostri due gruppi adulti?

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Il calendario delle lezioni è disponibile alla pagina info e contatti. ISCRIZIONI CHIUSE.



Per ulteriori informazioni, andate alla pagina info e contatti.

I SAGGI 2016

Le foto di tutti i saggi sono disponibili al sito direfarerecitaresaggi.yolasite.com

Non potevamo desiderare un festeggiamento migliore per questi 10 anni del "Dire, fare...recitare!".

I nostri saggi di fine anno hanno riscosso un successo e una quantità di approvazioni e complimenti che ci hanno lasciato commosse. Sapevamo di aver fatto dei bei lavori, ma non ci aspettavamo una reazione così forte e sentita da parte del pubblico. Non aggiungiamo nient'altro. Lasciamo la parola a chi ci ha dedicato un po' di tempo per scrivere le proprie impressioni, su Facebook o per messaggio.

Finalmente una scuola dove TUTTI sono bravi allo stesso livello e non c'è un solo "secchione" pieno di fuffa a gigionarsi davanti a tutti gli altri.COMPLIMENTI! Ho visto il vostro spettacolo ieri sera e sono rimasta veramente molto molto colpita da tutto: attori, regia, costumi, espressioni, scelta delle musiche. TOP!!!! Bravi, bravi, bravi.

ADULTI GIOVEDì - "MARITI" - racconti tratti dal libro omonimo di Angeles Mastretta

Gli allievi del gruppo Giovedì scrivono:

Per me è stato bellissimo, il tempo è volato! Siamo stati bravissimi. Sì è vero, nessuno tra il pubblico si è accorto dei nostri "erroretti".

Abbiamo creato un'emozione! 

Mia suocera ha detto che è stato uno spettacolo bellissimo e noi siamo stati molto intensi... e se lo dice la suocera!

...hanno apprezzato la difficoltà e la particolarità di quello che è stato da noi fatto... in alcuni momenti si sono emozionati...

Tiziana devo ringraziarti perché, sebbene all'inizio non fossi così entusiasta del copione, adesso mi rendo conto che il lavoro che abbiamo fatto mi ha permesso di migliorare veramente tanto e di tirare fuori parti di me che non conoscevo nemmeno io. Ho lavorato tanto davanti allo specchio per trovare il personaggio, ma la fatica è stata ripagata. I commenti che ho sentito sono tutti entusiastici. Perfino mio marito ha detto che l'idea era bella e originale e le interpretazioni ottime.


ADULTI MARTEDì - "MILES GLORIOSUS" - Commedia di Plauto

Così commentano i nostri allievi del Martedì.

Lacrime agli occhi dalle risate.

Per me è stata la prima volta... ma è stata una stupenda esperienza, ho sentito molto il senso del gruppo: il prepararsi, l'aiutarsi, l'incoraggiarsi e la gioia che si provava quando il compagno rientrava dietro le quinte...

Ognuno di voi è stato un dono. Anzi voi siete un dono per aver condiviso insieme a me questa bellissima esperienza di teatro.

Sono commossa. E' stato un bell'impegno, ma tanta e tanta soddisfazione. E Cristina che a volte giudicavo un po' severa, ha visto bene dentro di noi, ha saputo tirare fuori il meglio e il massimo da ciascuno di noi: complimenti! Qualche volta ho pensato che tu ci conoscessi da prima! Ho ricevuto tanti complimenti, dicono che la commedia era bella e tutti bravissimi!

Ogni volta che si inizia un percorso si trovano difficoltà, ma quando si arriva alla meta ci si rende conto che ogni persona incontrata è stata importante come sostegno e aiuto per completare la strada intrapresa. Niente succede per caso, tutto per causa. Io ora sono felice. 


Ma tutti quelli che fanno teatro sono speciali? Perché voi lo siete TUTTI.

SPETTACOLO BAMBINI - IL MISTERIOSO CASO DELLA COLLANA SCOMPARSA

SPETTACOLO RAGAZZI - NOI, NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE

Ecco cosa dice chi era tra il pubblico a guardare gli spettacoli dei più giovani.

... non ho parole. Solo emozioni. Credevo che Cristina fosse stata già bravissima con Plauto e con noi... ma quello era niente. (Allievo Gr. Adulti)

Profondità estrema con i ragazzi e calde lacrime su tanti spettatori!

Un pubblico applauso a Cristina per gli spettacoli di questo pomeriggio. Quello dei bimbi molto divertente e quello dei ragazzi di una profondità estrema. Mi sono commossa. Bravissima.

Confermo! Cristina sei stata una grande. Complimenti per il tuo bellissimo lavoro.

Bellissimo! Da proporre alle scuole medie quello dei ragazzi! Grazie Cri!

Mi associo. Mi si è commosso pure il marito!

Tiziana commenta:

Strepitosi! Cri sei stata eccezionale. Non potrei desiderare una collega migliore.

Alla mia collega Cristina Tegani tutta la mia stima. Quello che hai fatto per i nostri ragazzi è stato grande. Hai creato una magia su quel palco, hai lanciato un messaggio importante che è entrato prepotentemente nei nostri cuori e ci ha commosso. Grazie davvero. Io non potrei desiderare maestra migliore.


Il nostro "soldato fanfarone" Valerio ama scrivere i propri pensieri. Anche stavolta ha affidato alla tastiera i suoi commenti all'anno appena trascorso e al saggio conclusivo. Noi lo ringraziamo, commosse!

Ho guardato alcune foto.
Ho visto una palestra color arancione e color crema, decorata con disegni e scritte che ogni settimana cambiavano, senza che nessuno di noi se ne accorgesse. Ho visto una zattera prendere il largo in quel mare color crema, traballando sotto il peso così spesso squilibrato dei marinai che la conducevano con piglio sempre più convinto. Ho visto una foresta di matite nane di legno chiaro come betulle animarsi, fuoriuscire da un astuccio rosa chiaro, arrampicarsi sulle gradinate arancioni e polverose di un anfiteatro greco fino a raggiungere la loro meta, pagine svolazzanti come alati pensieri di undici personaggi in cerca di autorevolezza.

Ho visto una donna, o forse una regina solitaria, o forse una regina regista, apparentemente così sicura nei suoi stivaletti, come sicuramente altrettanto fremente di idee dubbi e divagazioni, tutti rigorosamente nascosti sotto la punta di un iceberg che mostrava ai suoi sudditi con forme diverse ogni settimana come le lune di Marte. L’ho vista seduta ad un’estremità della zattera, lontana, lontanissima ogni sera d’inverno dal resto del mondo, ad equilibrare, con la sua rocciosa ed ostinata energia, quei sobbalzi che i movimenti non sempre sincroni degli occupanti provocavano tra le spume di quelle onde color crema o arancione, sullo sfondo di quei disegni che apparivano e sparivano come i disegni dei bambini nelle scuole. 

 


Ho visto un tavolo con un mattarello abbandonato in un angolo di quell’anfiteatro circolare, uno di quegli angoli che solo gli anfiteatri circolari delle isole greche, turche o scaligere possono avere, abbandonato da servi troppo impegnati a saltare su tetti come scimmie stupide e urlanti o a tuffarsi con tripli salti carpiati in tinozze piene di vino delle cantine del padrone e di paperelle, papere, gaffes e risate. Ho visto sedie di legno affiancate al centro di un’orchestra silente, sedie senza banchi e senza tavoli per soldati cinquantaquattrenni nati ad Efeso che non scatarrano e avrebbero pure preso moglie se giunti proprio sul bordo del pozzo trac non si fossero tagliati la gola o zac tagliati lo strumento adulterino, che non è un piffero ma ci assomiglia, mentre le strobilianti avventure di dieci ingenue dalla furbizia che avanza narravano di cappuccini di vino rosso come la proboscide di elefanti in India che inseguono le bionde trecce gli occhi azzurri e poi le scarpette bianche di una padrona e di una serva che basta mettere sotto le loro sgrinfie quegli elefanti in Cilicia ed in Scitolatronia e ti porgono un fazzoletto per non piangere, perché lo so che sei saggia, sebbene tu abbia vissuto con me e mezzo servo ti sorregga affinché tu non cada. Ho visto un anello illuminato prima dai neon di quella palestra arancione, poi dalla furbizia di due mezzi servi, che la metà di uno basterebbe a infinocchiare cento flauti, Plauti e laute mance, poi dagli occhi di un soldato fanfarone e farfallone, quindi dalle grida di un vecchio vicino di casa con la grinta di mille bambini nella soffitta della nonna alla ricerca di una collana scomparsa, infine dai riflettori di un teatro. Ma questa volta non è più un teatro rotondo greco, nemmeno un anfiteatro efesino o romano.

No, perché tutto ad un tratto, come una Crisalia (pardon, volevo dire una crisalide) si trasforma in farfalla, anche quell’anfiteatro color crema o polvere rossa e arancione, senza che gli occupanti della zattera avessero quasi il tempo di rendersene conto, si è trasformato in un teatro vero.

Sì, ho visto un teatro vero all’approdo della zattera.
Avete mai fatto caso al colore dei teatri? Per giorni, settimane e mesi i teatri sembrano romani, greci o turchi, sembrano di mille colori, con disegni e mattarelli abbandonati, con pettini blu giganti e specchietti azzurri a specchiare accenti crescenti o calanti come lune, splendide lune, - salve, oh splendida luna, che fai tu luna in ciel – arancioni o color crema. Ma poi, proprio quando la zattera sta per raggiungere la sua meta, improvvisamente i teatri diventano tutti neri. E se gli spettatori vedono colori, movimenti, luci ed emozioni, gli attori rimasti sulla zattera vedono solo il buio. Vedono tutto nero attorno a loro. Come quando provate a mettervi in cerchio e a chiudere gli occhi ed immaginare il buio attorno a voi. Come quando il silenzio è così forte da farvi sentire il vostro respiro e quello dei vostri compagni, che espirando lentamente emettono lentissimamente tutte le lettere dell’alfabeto e se ne inventano persino di nuove quando quelle esistenti non bastano più.

 E poi vedono un puntino piccolissimo di luce come la cruna di un ago da cui passano cammelli ed elefanti da qualche parte in quella bolla di buio che vi avvolge (ma quanto è grossa la vostra bolla?). E quel puntino si trasforma in un punto fisso, fisso come quello scoglio che seduto per lunghi mesi, dall’altra parte della palestra, ha equilibrato e tenuto in rotta la zattera traballante. Ma, soprattutto, fisso come il baricentro di quel gruppo di Venere che ci protegge o dell’alluce di Polluce, o di Marte che è diventato un gigante, un marziano, un’orchestra, un fuoco fiammante che illumina il buio di quel teatro.
Fisso, finalmente, come un’unica fiamma, il punto fisso di se stesso.
Ho visto per la prima volta un teatro nero. E non lo dimenticheremo mai.
Abbiamo visto per la prima volta il nostro teatro nero, e lo abbiamo illuminato.
E in quel momento il mondo ha visto, in pochi minuti, le nostre sonore risate e le nostre fiammanti foto di sette mesi di una fredda palestra deserta nella notte.
:)

DIARIO DI BORDO - 2015/16

Maggio 2016

Tiziana scrive:

Stasera prima vera filata per il gruppo Giove. Sono proprio contenta. Abbiamo lavorato sodo e si vede. Ora ultimi ritocchi... Ma le emozioni ci sono già tutte. Bravi ragazzi.


Marzo 2016

22 marzo, la maestra Cristina scrive:

Al "Dire Fare...recitare!" c'è aria di primavera. Stasera ho visto le prime gemme. È difficile calibrare concime e potatura, ma quando si vedono spuntare i germogli, ci si sente ripagati di tutta la fatica! Attendiamo fiduciosi la fioritura di fine maggio...

17 marzo: Siamo entrati nel pieno della preparazione degli spettacoli per il saggio finale!

Copioni sottolineati e vissuti, la ricerca del personaggio, movimenti da ricordare, scene da ripetere... al "Dire, fare...recitare!" non ci si annoia mai!
E le prime soddisfazioni iniziano ad arrivare! Ecco cosa ha scritto Tiziana al termine di una lezione...

Ed è quando, durante una prova, ti arrivano dei brividi e le prime vere emozioni che capisci che stai andando nella direzione giusta e che non ci credi solo tu.

Così, però, ci fai morire di curiosità!!!

I bambini, invece, sanno esprimere pensieri ed emozioni con la colorata spontaneità che li caratterizza. Questo è il disegno che ha fatto una nostra allieva sulla cartellina del suo copione... come non scioglierci davanti ad una affermazione così convinta e così bella?


Ottobre 2015

La lezione di prova di martedì 27 ottobre è stato un evento carico di adrenalina!

I bambini hanno mosso i primi passi nel mondo degli esercizi teatrali, con attenzione, impegno e la giusta dose di fantasia (anche un po' di confusione, diciamolo... ma fa parte della loro vivacità!);

i ragazzi del gruppo 5 elementare/medie hanno superato un po' di imbarazzo iniziale (e preadolescenziale) e si sono fatti anche delle belle risate;
gli adulti quest'anno sono tantissimi! Li abbiamo divisi in due gruppi, e già abbiamo visto delle belle cose... ma non vi diciamo niente di più! :-)

Saggi 2015

Sono arrivate le foto dei saggi 2015 !

Cliccate qui.

Un enorme grazie:

- a Edoardo Panella per le foto;

- a Luca Fioravanti per il dvd dei saggi.


Saggi 2015. Qualche riflessione (e un po' di nostalgia)

I saggi sono stati un bellissimo momento di condivisione. Non abbiamo solo visto i nostri allievi sul palco, ma l'intera comunità che a teatro ha vissuto coi loro figli, amici, genitori, un fine settimana teatrale, culturale.

Le famiglie hanno apprezzato il lavoro, l'energia e l'entusiasmo dei bambini che hanno riempito di colori il teatro con "Dolly e i folletti golosi", sorpresi di vederli così sicuri e disinvolti sul palco.

I ragazzi con "Amori difficili" hanno commosso i genitori e gli amici. Ci hanno raccontato delle storie di Italo Calvino, in un'atmosfera rarefatta e magica: per tre quarti d'ora siamo entrati in una bolla fuori dal tempo.

E che dire del gruppo adulti? E' stato così generoso da fare ben due repliche, sabato e domenica, con grande gioia del pubblico, che si è divertito e ha riempito di complimenti i nostri attori di "Come sarebbe stato?"

La meraviglia di questi saggi è stata la sensazione di toccare con mano l'interesse e il rispetto verso il teatro e chi lo fa: i genitori che hanno accompagnato i bambini, gli allievi del gruppo adulti che applaudivano e apprezzavano le capacità dei ragazzi, l'attesa del pubblico per vedere "cosa faranno adesso in scena", il rispetto per il momento teatrale che stavano vivendo gli allievi. Le prime file erano occupate proprio dai bambini che tornavano a teatro anche il giorno dopo, per vedere "i grandi" in scena, e stavano attenti, anticipavano le battute, le attendevano con entusiasmo per ridere ancora, sapevano le canzoni, non perdevano una parola. Alcuni di loro avevano la mamma sul palco e la osservavano non senza spirito critico, perché il teatro è una cosa seria! 

E' questo che è stato bello, la sensazione di condivisione. Tutte le persone erano lì per l'evento. "Adesso tocca a te, ti guardo e rispetto il tuo momento". Lo hanno fatto tutti senza fatica. Che ventata di aria pulita.


Maestra Cristina

2014/15: DIARIO DI BORDO:

28 maggio: prove generali in teatro!!!

Qui a lato, il gruppo ragazzi.







COMMENTI DEL GRUPPO RAGAZZI... MAESTRE COMMOSSE ! 

- ALESSANDRO (Gr. Ragazzi)E' il primo anno che frequento questa scuola, ma fin dal primo giorno mi sentivo già parte di questa grande Famiglia. Devo dire che non ero del tutto convinto all'inizio, non conoscevo quasi nessuno e mi sembrava strano dire/fare/recitare davanti ad altre persone. Però ho capito che bisogna provare veramente qualcosa prima di giudicarla, infatti con il passare del tempo la "paura" svaniva, e nasceva il divertimento e la voglia di mettersi in gioco. Devo dire che ho imparato molto, dalla dizione al non parlare come una macchinetta frettolosa. Sono riuscito anche a combattere quella timidezza che un po' tutti abbiamo, ma che il teatro ti fa sparire. Ora non vedo l'ora di salire sul quel palco e far vedere agli altri i frutti di questa fantastica esperienza. Ringrazio voi maestre e anche i fantastici compagni che ho. Grazie!

- MANUEL (Gr. Ragazzi): Sono 7 anni ormai che frequento questa scuola...eppure ogni anno mi diverto sempre di più. Questo è merito delle Maestre che danno il meglio per farci imparare e divertire allo stesso tempo...e la cosa più bella è che delle persone (come Tiziana e Cristina) sono pronte a dedicarci del loro tempo pur di insegnarci qualcosa. E di questo le ringrazio molto e mi scuso se qualche volta non ho studiato ma vi posso assicurare che il teatro non l'ho mai preso sotto gamba....Grazie ancora di tutto maestre!

- SAMUELE (gr. Ragazzi): Quest'anno ho ripreso a fare teatro dopo tre anni perché un mio amico me l'aveva proposto. Ho sempre avuto l'idea di ricominciare ma non ho mai avuto il coraggio di farlo. Assieme ai miei vecchi amici e facendo nuove conoscenze, superando le prime tensioni e difficoltà sono arrivato alla fine di quest'anno più contento di quanto mi aspettassi. Il mio obiettivo era di lavorare su me stesso e sento di essere cambiato molto durante questo periodo. Ringrazio le insegnanti, sempre così disponibili, e le persone che mi hanno accompagnato durante questo percorso. È stato molto intenso per me e mi ha portato dove non pensavo sarei mai arrivato. Non vedo l'ora di fare lo spettacolo!

- GIULIA (gr. Ragazzi): Nonostante i tanti anni che frequento il corso di teatro, l'agitazione si fa sempre sentire una settimana prima del saggio! Però sono pronta ad andare sul palco e a regalare un momento di magia, perché così reputo il teatro, al pubblico, alle insegnanti e a crearlo con i miei compagni di gruppo! Anch'io inizialmente ero un po' preoccupata per il risultato, ma mi sono accorta che ne vale la pena e, soprattutto nelle ultime prove, ne sono rimasta colpita!

PROVE GENERALI ALLA SCUOLA...

Qui a lato, il gruppo adulti.







I COMMENTI DEL GRUPPO ADULTI (altri commenti più sotto):

- LIDIA (gr. Adulti): non pensavo che il lavoro dell'attore fosse così pesante. La prima volta che abbiamo provato tutta la recita ero sfinita! ... tensione,  memoria,  mosse,   interpretazione, dizione, emozione. .. La notte non ho chiuso occhio e la sera dopo ho sbagliato tutta la terza scena! - MILA (gr. Adulti): l'esperienza è stata davvero unica. Un grazie ad ognuno,  indistintamente. La parte che mi ha un po' agitata di più è stata la prima parte,  con improvvisazione e sguardo dentro noi stessi. Lettura e dizione piaciute,  soprattutto il rafforzamento!!!! E l'ultima parte...spettacolo proprio! E ora che ho provato ho pensato che potevo iniziare ad avvicinarmi al teatro prima,  d'altronde uno dei miei cartoni animati preferiti era quello di Maya,  che voleva far l'attrice. 

- GRAZIA (gr. Adulti): Adoro le donne sugli 80 e più che, nonostante gli acciacchi, sono sempre truccate ben vestite e con voglia di vivere..... Non sopporto invece le donne anche più giovani che quando chiedo come va mi rispondono: "la va sempre pegio, ogni mattina g ho un mal novo"; io credo che finché siamo in vita dobbiamo, oltre a curare il nostro corpo, tenere allenato il nostro cervello con pensieri positivi e cercare nuove iniziative... Ecco perché ho scelto di frequentare la scuola di teatro Dire Fare Recitare: perché il mio cervello sia sempre attivo studiando il copione. Così non ha tempo per pensare a cose negative.... Evviva la scuola e le maestre Tiziana e Cristina!


Maggio 2015: Mancano poche settimane al saggio! A che punto siamo?

I bambini stanno provando i costumi (fatti dalle maestre! La prova nella foto qui a fianco). Sono bellissimi e colorati!

I ragazzi si dividono tra lo studio scolastico e lo studio del copione.

Gli adulti sono agitatissimi !!!


Le parole degli allievi a pochi giorni dal saggio:

- Damiano (gr. Adulti): le maestre godono del nostro disagio pre-saggio e, quindi, sono cattive.

- Mila (gr. Adulti): oggi allo stadio ho ripassato con Rossella e Veronica. E abbiamo incontrato Paola. Stava studiando pure lei!

- Marco (gr. Ragazzi): Prima era difficile capire com'era... tutto da fare ripassare e capire. Invece facendolo tutto ho visto che è figo e mi diverto un casino.

... e cosa rispondono le maestre! :-)


- Ma nooo, Damiano! Vi pungoliamo per mettere un po' di peperoncino in questi giorni d'attesa! :-)

- C'è del marcio nella curva!


- Noi lo predicavamo da tempo: prima si sa a memoria il testo, prima ci si diverte a "giocare"! Siamo contente che tu ti diverta!


....maestre sciolte...


- Vittoria (gr. Ragazzi): Sono 8 anni che faccio teatro e anche dopo tutto questo tempo quando facciamo tutto lo spettacolo filato, senza intoppi (o quasi), con annessi inchini e applausi, dentro ho sempre la stessa sensazione di gioia e pace. Lo spettacolo mi piace, ammetto che dubitavo del risultato finale, ma è venuto fuori proprio bello! Non vedo l'ora di proporlo al pubblico e sentire quella sensazione provata alle prove moltiplicata all'ennesima potenza.

- Petra (gr. Adulti): la cosa che più mi è piaciuta (veramente eh) è stato studiare un po' di dizione e la lettura interpretata... mi è servito e l'ho trovato molto interessante.

- Emanuela (gr. Adulti): In questa avventura al Dire Fare Recitare mi sono piaciute le lezioni di dizione e sopratutto la lettura recitata, cose per me nuove. Ho apprezzato tantissimo il tatto delle insegnanti nel correggere i nostri errori. Tiziana sembrava quasi che tu ci chiedessi scusa per esserti permessa correggerci. E chi non vorrebbe la parte principale nel saggio?! Ma non è certo facile perle insegnanti attribuire le parti ad un gruppo così numeroso, formato principalmente da donne. Il teatro è prima di tutto mettersi in gioco, fare squadra con il gruppo e soprattutto divertirsi. Un grazie alle mie insegnanti e un grazie ai miei compagni per questa avventura. Alla prima lettura del copione, mi sono innamorata della terza scena. Ora la odio perché è la parte in cui mi sento meno sicura. Bellissima la parte finale. Dà molta carica.

- Fernanda (gr. Adulti): Ho appreso cose nuove. Tra queste: recitare è anche ascoltare, aspettare o anticipare una battuta contando i battiti del cuore...

- Rossella (gr. Adulti): da quando abbiamo cominciato a usare costumi e accessori durante le prove per il saggio, mi sono resa conto che tra poco ci sarà lo spettacolo...mix di emozioni... paura, imbarazzo, entusiasmo!


- Sarà ancora una grande emozione, cara Vittoria! E' bello sentire che prima eravate dubbiosi e che poi vi siete ricreduti. Merito vostro (e un po' anche nostro eh eh).





- Oh! Finalmente qualcuno che cita le lezioni di dizione! Molto bèèène! :-)


- Il vostro gruppo è davvero speciale: siete uniti e altruisti. C'è da imparare da voi!
E' normale sentirsi più sicuri in alcune scene piuttosto che in altre, o avere una scena preferita. Vedrai che la sicurezza arriva non solo con le prove, ma anche con la partecipazione del pubblico durante i vari momenti dello spettacolo!






- ...Che meraviglia! Ok, il prossimo anno partiamo col corso di poesia!



- ...manca una settimana oramai... a che punto siamo con l'agitazione?! :-P

Febbraio 2015: ah, è sempre una festa per i bambini il giorno della consegna del copione! ...ora però si tratta di studiarlo! Noi maestre siamo sicure che sarà dura, ma i risultati arriveranno!

E i ragazzi? Stanno preparando qualcosa di molto interessante. Sarà un piacere vederli sul palco.

Gli adulti, ne siamo certe, ci divertiranno ! (come potete vedere, loro già si divertono!)



Novembre 2014: Le prime lezioni sono state intense:  bambini, ragazzi e adulti si sono cimentati con esercizi fisici e di improvvisazione. Abbiamo appena iniziato, e già si impara e ci si diverte (martedì scorso, in particolare, che risate!).

Qui a lato: gli appunti di dizione accuratamente "rilegati" da un allievo... ah, che soddisfazione per le maestre!!!


INFO UTILI: Qualche indicazione utile riguardo i corsi qui.

LE NOVITA': Che grandi novità quest'anno, alla Scuola di Teatro! E' tornata a insegnare Tiziana, la nostra Presidente, dopo l'anno di pausa per la nascita di Giovanni. La maestra Cristina si è sposata ed è ancora tra gli insegnanti della Scuola. Il maestro Ermanno è impegnatissimo e continua a fare il tifo per noi tra il pubblico.

Ma la vera novità siete voi, cari allievi, numerosissimi quest'anno ! Grande affluenza alla giornata di prova del 28 ottobre e moltissime le conferme ! Grazie per la vostra fiducia. Noi, come sempre, faremo e daremo del nostro meglio.


Per contattarci:

- telefonare a Tiziana Totolo, la presidente dell'associazione, al numero 3479016886;

- scrivere una mail a associazionedirefarerecitare@gmail.com





2014: I nostri allievi commentano  l'anno appena trascorso...

Sofia: Fare teatro mi ha dato tantissime emozioni!

All'inizio è difficile costruire un personaggio ed entrare nei suoi panni ma allo stesso tempo è un'esperienza liberatoria e vedere i propri miglioramenti alla fine del corso è una grande soddisfazione. Lo spettacolo è un'emozione unica: terrore, ansia, ma anche adrenalina e voglia di fare bene. La cosa più bella è condividere tutto questo con i colleghi attori e e con gli insegnanti. E' un' esperienza che rifarei (e rifarò sicuramente) altre mille volte! Grazie a tutti!

...i genitori dei bambini...

"Grazie mille di tutto, è stata proprio una bella esperienza (anche se il bimbo ci ha fatto sudare un pochino), buone vacanze!"

"Questo messaggio sia un GRAZIE da parte mia e di Rossella per la professionalità, la passione e l'impegno che avete messo per far crescere nostro figlio e tutti i suoi compagni. Ci è piaciuto tutto ma in particolare la vostra idea di fare gruppo. Si è proprio visto quanto i bambini erano uniti. Brave. Al prossimo anno."


2013: ...dicono di noi...

Gina: Lo consiglio caldamente !!!! Un corso che mi ha cambiato la vita !!!!!!!!!!!
Tutto è iniziato su insistenza di un'amica, non ero molto interssata ma mi sono lasciata convincere. E poi.....mi si sono spalancate le porte di un mondo nuovo, un mondo dove potevo diventare chi volevo, dove potevo scatenare le emozioni ...non mi è sembrato vero !!!!!! dopo quattro anni nei quali sono "cresciuta" tantissimo, il mio entusiasmo è ancora a mille !!! un ringraziamento particolare a Tiziana ed Ermanno, miei insostituibili insegnanti !!!!!!

Graziami sono iscritta alla scuola teatro "dire fare recitare" in un momento molto delicato della mia vita e posso dire che è stata un' esperienza stupenda!!! Al 22 ottobre inizio un nuovo anno e credetemi nn vedo l'oraaa ormai il teatro è la mia vita!!!!!

Angelica: Io ho cominciato grazie a Gina che mi aveva parlato del teatro. Dopo aver frequentato il primo anno ho subito capito che ci sarebbe stato un seguito. L'emozione che provi sul palco è qualcosa di inspiegabile che ti muove un'adrenalina che va oltre ogni sensazione! Quello che provi mentre reciti ti manda fuori dagli schemi ti fa vivere in un altro mondo e ti fa venir voglia di viverci! Quindi una volta che iniziate sarà gran difficile smettere!! Il teatro è l'unica droga che fa bene!;) 


Annapaola: Ho mosso i primi passi nell' incantato mondo del teatro grazie a questa scuola. All'inizio era un momento di ritrovo con ragazzi della mia età con cui potevo "giocare" al teatro, imparare a scrollarmi di dosso la timidezza, provare a sfidare me stessa, scoprire la mia voce e il mio corpo. Sono stata guidata in queste piccole battaglie senza che me ne accorgessi, come se stessi solo giocando. Poi sono cresciuta, e l'attività è progredita insieme a me. Ho affrontato testi impegnativi con una sensibilità forte delle radici degli anni precedenti. Il saggio di fine anno è sicuramente il punto focale del percorso, poter davvero mettere a frutto un intero anno di passione accompagnata da amici-colleghi e insegnanti è inesprimibile , solo chi c'è stato può conoscere quel batticuore.Questa scuola mi ha messo fame di teatro e di palcoscenico, e sono certa che non mi passerà mai. Grazie a chi ha condiviso con me questi momenti.


Veronica: io ritorno mi manca troppo!!!

Michela: Ho iniziato a fare teatro principalmente per riuscire a parlare con i professori e a rompere la timidezza ... In particolare per l'esame orale di terza media .. Una volta iniziato il corso mi sono sentita subito ben accolta sia dai compagni che dagli insegnanti, mano mano che il corso andava avanti mi ha sempre più coinvolto, mi divertivo un sacco e non me ne ero neanche accorta che la mia timidezza stava svanendo. Nel frattempo mi sentivo sempre più affiatata e interessata ... in particolare quando si incominciava a prepararsi per il saggio finale ci si divertiva un sacco e ormai tra noi ragazzi eravamo legatissimi ... Un ricordo che porterò sempre nel cuore e' la prima volta che dovevo andare in scena: mi sentivo bombardata da un sacco di emozioni ma allo stesso tempo non vedevo l'ora di mettermi alla prova .. Alla fine non mi sembrava vero !! ...e' un'esperienza che consiglio, riesce a farti credere più in te stessa e poi non dimenticherò mai le emozioni provate e i bei momenti passati insieme ..un saluto a Tiziana e Ermanno vi voglio bene grazie di tutto .

Carlotta: Ho iniziato perchè. ... beh perchè volevo farlo... Ho continuato negli anni perchè la scuola era diventata una seconda famiglia per me, e man mano che andavo avanti, piú imparavo. Non posso scordare tutta la passione trasmessa e la dedizione di ogni giorno dei miei insegnanti. Si, ho iniziato perchè volevo, ho continuato grazie a voi!
Vi voglio bene:)

Vittoria: Ho iniziato teatro perche avevo problemi nel parlare bene, ma poi mi sono innamorata di quest'arte sopratutto grazie agli splendidi insegnanti e dai testi proposti, sopratutto alcuni.

Manuela:
Allora.. ho iniziato a fare teatro perché sono stata costretta dai miei genitori: mi volevano meno timida! Non mi piaceva recitare, mi vergognavo.. Poi, col tempo, ho capito quanto fosse indispensabile per me il palcoscenico. Ho capito che recitare non è una cosa da poco: è un' arte che ti regala emozioni uniche. Questo l'ho capito grazie a delle persone meravigliose, che ringrazio per tutto quello che hanno fatto per me. Mi hanno incoraggiata a non mollare mai, a sfidare me stessa. Partecipare ad un laboratorio, preparare uno spettacolo, salire sul palco e condividere paure ed emozioni con i tuoi amici-attori è sensazionale! Insomma.. il palcoscenico è vita e la vita è un palcoscenico e concludo questa "testimonianza" invitandovi a diffondere quest'arte..


Ettore:  bhe... ho iniziato teatro ben nove anni fa.. mia mamma mi ha costretto: ero un po' scettico, ma me ne innamorai subito dopo. Questo corso mi ha fatto conoscere persone splendide, vogliose di continuare e migliorare. Non credo di poter trovare un altro gruppo bello quanto il mio! con molti dei componenti ci sono cresciuto e con loro è cresciuta anche la mia voglia di recitare. Non ringrazierò mai abbastanza per l'esperienza splendita che mi hanno fatto vivere certe persone!

Kim: Io ho iniziato a recitare su consiglio di mia mamma... Al tempo ero in 3° o 4° elementare... Provai, mi piacque e decisi di continuare... E il primo anno passò... Poi il secondo, poi il terzo, quarto, quinto, sesto, settimo e ottavo.... il teatro mi ha insegnato che ci sono tanti modi diversi per esprimere concetti ed emozioni sia sulla scena che nella vita... Questa esperienza sarà una di quelle che ricorderò per tutta la vita... Grazie a tutti quelli con cui ho condiviso tutti le otto stagioni teatrali e a quelli con cui condividerò le prossime... Soprattutto a voi: Tiziana, Ermanno e Cristina....